Napoli-Salisburgo 1-1. Le pagelle di NapoliSoccer.NET: Il Koulibaly che non ti aspetti…

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Meret: 6 – Inoperoso per tutta la partita. Unica nota negativa il rigore sul quale non appare concentratissimo.

Di Lorenzo: 6 – Ancora una volta il Napoli attacca di più sul lato opposto, a sinistra, e Ancelotti lo tiene più basso forse abortendone le doti migliori. Cresce nella ripresa quando a Mario Rui subentra Luperto che per caratteristiche tende a stare più basso.

Maksimovic: 6 – Chili e muscoli. Lavora per due perché stasera il suo compagno di reparto, Koulibaly, incappa nuovamente in una serata dadimenticare. Hwang gli fa sudare le proverbiali sette camicie ma lui riesce, non sempre in maniera elegante a sbrogliare la matassa.

Koulibaly: 5 – Serata di tenebre per lui. L’errore in apertura che regala il rigore al Salisburgo è emblematico di un periodo di scarsa serenità in campo.

Rui: 5,5 – A lui, dei due terzini, la licenza di attaccare ma lo fa senza continuità e senza costrutto lasciando paurosi vuoti dietro di lui. Non sempre impeccabile nelle chiusure e nell’intesa con Koulibaly.  Dal 46′ Luperto: 6 – Ancelotti nella ripresa cambia l’assetto. Marsch chiude il buco in cui nel primo tempo sguazzava Lozano e allora il tecnico azzurro decide di abbassare il lato sinistro per sfruttare la corsia di destra. In verità Luperto si avventura abbastanza spesso in attacco non senza rischi (al 61′ si “dimentica” di Mwepu.

Callejon: 6 – Più da interno di centrocampo che da esterno. Più centrocampista che attaccante. Questo gli chiede Ancelotti e questo fa. Partecipa pure alla fase offensiva, uno scambio buono con Insigne lo porta a prendere il palo a portiere fuori causa. 

Fabian: 5 – Ancora una partita sotto la sufficienza. Tenuto basso da Ancelotti, non riesce a dare il contributo che ci si aspetterebbe da lui. Il Napoli nel primo tempo attacca troppo spesso con pochi uomini anche perché lui e Zielinski, a turno, vengono tenuti troppo bassi.

Zielinski: 5,5  – Un primo tempo in ombra, troppo preso da compiti di interdizione che, alla fine, non gli sono congeniali. Nella ripresa, con l’ingresso di Luperto è più libero di accompagnare il gioco e cresce. Troppo poco comunque.

Insigne: 6 – Sfortunato, sì, ma pure capatosta. Un suo tiro trova il legno, la schiena del portiere e finisce a lato di un soffio. Partecipa molto alla manovra. Nel primo tempo, in assenza di un terminale offensivo capace di giocare di testa, si accentra molto. Continua a farlo anche dopo l’ingresso di Milik e Llorente. Il suo giudizio potrebbe essere migliore se non avesse insistito oltre il lecito nella ricerca di un goal impossibile.

Mertens: 6 – Svaria molto per fare spazio a Lozano ma va a inevitabile detrimento delle sue capacità realizzative. Rientra a dare una mano fino dentro l’area azzurra, correndo pure qualche rischio e facendosi comunque trovare pronto per l’eventale ripartenza. Dal 73′ Milik: 5,5 – Poco cercato e niente trovato dai compagni. Dovrebbe aprire gli spazi per Lozano che Marsch ha chiuso in avvio di ripresa. Non riesce a dare il necessario contributo. Un solo tiro, velleitario, verso la porta avversaria non basta a guadagnarsi la sufficienza.

Lozano: 6,5 – Buona prestazione. Trova varchi insperati tra Pongracic e Minamino, che Marsch sostituisce a distanza di 15 minuti l’uno dall’altro. Nella ripresa quello spazio che gli permette di andare tre volte al tiro, non lo trova più. Ancelotti gli cambia compagno per fargli spazio in area ma non riesce più a infilarsi nella difesa avversaria come nei primi 45 minuti.Dall’86’ Llorente: 6 – Il primo colpo di testa lambisce il palo, il secondo è alto. Questo gli si richiede in 4 minuti più recupero. Questo fa.

Domenico Infante – NapoliSoccer.NET



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