Liverpool-Napoli 1-1 (21′ Mertens, 65′ Lovren): azzurri puniti da un angolo, ottima prova tutta difensiva

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Ancelotti ripropone il 4-4-2 avanzando Di Lorenzo a centrocampo al posto di Callejon, mettendo Maksimovic come terzino destro e Mario Rui a sinistra. A centrocampo Zielinski a sinistra, la coppia d’attacco è composta da Lozano e Mertens. 

Pronti via e il Napoli sembra tenere botta nonostante la velocità del gioco del Liverpool. Al 3′ Koulibaly si prende un rischio sul pressing di Firmino, mentre all’11’ la prima giocata di Salah che mette in apprensione la retroguardia azzurra. Al 13′ primo tentativo azzurro con un ambizioso pallonetto di Mario Rui che vede Alisson fuori dai pali, la palla esce non di molto. Al 15′ prima piccola svolta della partita: Klopp è obbligato a sostituire Fabinho, uscito malconcio da uno scontro con Lozano, entra Wijnaldum. 

Al 21′ il Napoli passa improvvisamente in vantaggio: Di Lorenzo trova Mertens oltre la linea alta della difesa del Liverpool. Il belga entra in area da posizione defilata e incrocia il destro infilando a fil di palo! È l’1-0! Il goal viene confermato dopo due lunghi check del Var, prima sulla posizione di partenza di Mertens, e poi su un contatto a inizio azione tra Dries e Van Dijk.  Il Liverpool pare accusare il colpo: nel tentativo di recuperare subito alza i ritmi e il baricentro e si scopre pericolosamente. 

Al 28′ Napoli ancora pericoloso con una sventagliata per Mario Rui: il doppio traversone viene respinto. Al 32′ Mertens spreca una situazione 3 contro 3 su recupero alto della squadra azzurra: occasione potenzialmente molto pericolosa. 

Dal 35′ e per circa un quarto d’ora, recupero di 4′ inclusi, il Liverpool aumenta la pressione e mette il Napoli alle strette. Al 36′ Meret blocca su incornata di Van Dijk, al 41′ Koulibaly in chiusura decisiva dopo un bello scambio Mané-Firmino. Al 43′ Allan chiude in angolo: i tifosi dei Reds chiedono un rigore che non c’è. In pieno recupero Klopp si becca un cartellino giallo per proteste: controverso per gli inglesi il metro di giudizio dei falli dello spagnolo Del Cerro Grande. L’ultima occasione è al 49′: Milner dribbla e tira sul primo palo: Meret devia e poco dopo si va negli spogliatoi. 

Ad inizio ripresa il Liverpool cambia leggermente atteggiamento: la squadra di Klopp gestisce maggiormente il pallone dalla propria trequarti per provare l’aggiramento dopo qualche passaggio in più. Il primo reale pericolo arriva al 55′ quando Meret non trattiene un cross di Henderson e Koulibaly deve deviare in angolo la conclusione a porta vuota di un avversario. Al 58′ Klopp toglie Gomez per far entrare Oxlade-Chamberlain. 

Allo scoccare del 60′ il Napoli recupera palla alta e Mertens viene fermato al limite dell’area: l’arbitro lascia correre. 1 minuto dopo il belga è a colloquio con l’arbitro per spiegarsi su un secondo contatto giudicato contro. Al 62′ Oxlade-Chamberlain trova Firmino dal lato opposto dell’area, il colpo di testa del brasiliano finisce sul fondo. Al 65′ arriva il pari del Liverpool, su angolo di Milner, Lovren svetta su Mertens dall’angolo opposto dell’area piccola e infila Meret incolpevole: è 1-1. Evidente i limiti della disposizione a zona, con il centrale difensivo che salta sull’attaccante più basso degli azzurri. 

A 20′ dal termine il Napoli non è riuscito ancora a rimettere la testa fuori: accusa la pressione anche senza soffrire. Al 71′ Ancelotti mette Llorente per Lozano. Al 78′ fuori Milner e dentro Alexander-Arnold, con Henderson che torna a centrocampo. Il Napoli arriva all’80’ difendendo ottimamente con le due linee da quattro, e lasciando al Liverpool solo due conclusioni da fuori, sbilenche, a Robertson e Wijanldum.

All’81’ dentro Elmas per Mertens. All’85’ dentro Younes per Zielinski. All’87’ Liverpool ancora pericoloso su calcio d’angolo: Koulibaly deve prodigarsi in una doppia deviazione importante, poi la palla finisce tra i piedi di Younes che non riesce ad uscire. Il Liverpool va ancora dalla bandierina e si piazza nella trequarti azzurra. Il Napoli di fatto resta a difesa della propria area e della propria metà di campo fino al 90′: vengono concessi 4′ di recupero.

Nel recupero fioccano i cartellini gialli: vengono ammoniti in rapida successione Robertson, Koulibaly ed Allan. All’ultimo minuto il Liverpool ha una buona punizione e si presenta in blocco al limite dell’area azzurra, ma Di Lorenzo fa buona guardia. Dopo altri 20 secondi di recupero, oltre i 4 minuti concessi, l’arbitro fischia tre volte. 

Il Napoli si concede una ottima prova – principalmente difensiva – mettendo in cascina un punto importante in chiave qualificazione e restando imbattuto in questo girone di Champions League. Ora servirà un risultato positivo contro il Genk per essere certi del passaggio agli ottavi. Prova d’orgoglio, ma anche qualche limite tecnico-tattico confermato. Dal punto di vista del carattere e della volontà di dare tutto, nulla da dire. La squadra ha risposto. 

Foto: SSC Napoli



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