Napoli-Bologna 1-2: le pagelle degli azzurri. Il Napoli dura un tempo: perseverare è diabolico, che disastro!

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Ospina 5: esce a vuoto sul pareggio di Skov Olsen, scoprendo colpevolmente la porta. Fino a quel momento impegnato poco o nulla, incolpevole sul raddoppio rossoblu.

Maksimovic 5: interpreta molto bene nel primo tempo il ruolo di terzino destro, è anche pericoloso di testa nell’area avversari. Leggermente distante da Sansone sul crosso da cui nasce il pareggio del Bologna, perde la palla sul vantaggio degli avversari. 

Manolas 5,5: si vede meno dei compagni ma garantisce equilibrio fino al patatrac. Fa strano dirlo ma dopo tre mesi sembra ancora non del tutto ambientato nel reparto difensivo azzurro.

Koulibaly 6: tanta attenzione in fase difensiva, forza ed energia in quella di proposizione. Brutta e sfortunata la deviazione di testa sul pareggio del Bologna, il suo sguardo arreso è un brutto segnale per tutti.  

Di Lorenzo 6: molto bene su Orsolini, la fascia non di sua competenza lo penalizza in fase d’attacco. Diagonale decisiva al 53′, non così lucido sul pari felsineo: si perde Skov Olsen. Mette l’anima per 94′. 

Fabiàn 5,5: benissimo in fase di recupero alto del pallone, nel primo tempo è sempre dove dovrebbe. Meno preciso in impostazione, a volte dà la sensazione di perdere un tempo di gioco, nella ripresa scompare col passare dei minuti. 

Zielinski 5,5: con l’assetto offensivo di oggi, finisce a fare il regista. Alterna strappi e aperture di classe a qualche pallone perso in uscita: gli manca ancora la piena sicurezza, nella ripresa sparisce come Fabiàn. 

Elmas 6: è il più volitivo dei centrocampisti, tampona e si propone con continuità, trovando anche spazi interessati che non vengono sfruttati dai suoi compagni. A volte è un po’ fuori dai radar, ma in pressione si fa sentire sempre. Lascia il campo al 67′ per Mertens 5 : sfiora il goal appena entrato, ma da quel momento sbaglia altri due tiri in modo clamoroso e gioca sul filo del nervosismo. Esce dal campo applaudendo polemicamente il pubblico del San Paolo che fischia la prestazione degli azzurri. 

Lozano 6,5: segna in fuorigioco, accompagna coi movimenti giusti quasi tutti gli attacchi, tenta più volte il dribbling. Nella ripresa, con Ancelotti che passa al 4-2-3-1, non riesce a garantire copertura a Maksimovic, ma resta tra i migliori in campo.  Lascia il campo all’82’ a Younes: s.v. 

Insigne 6: decisivo nell’azione del goal azzurro, gioca convinto anche nella ripresa, sfiorando il raddoppio. Dopo il pari del Bologna però si fa prendere dallo sconforto generale, e cala in lucidità. 

Llorente 6,5: abile due volte nell’azione del goal, nella sponda d’apertura e nel tap-in. Prezioso anche se a volte molto lontano dal gioco, uno dei pochi a crederci fino alla fine: il goal del 2-2 al 94′ gli viene annullato per un fuorigioco millimetrico.  



1 COMMENTO

  1. La squadra affonda e si continua ancora a parlare di multe e della guerra ADL-giocatori.
    Se fosse possibile, farei tornare Albiol, vero grande e misconosciuto regista della nostra difesa.
    Che errore non capire la sua importanza e non sostituirlo.

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