Napoli-Genk 4-0: azzurri agevolmente agli ottavi di Champions League

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Tutto facile per il Napoli nell’ultima partita della fase a gironi della Champions League: il Genk si rivela l’avversario tenero che ci si aspettava all’andata nonostante il momento di difficoltà della squadra partenopea.

Pronti via e il Napoli va in vantaggio: Koulibaly colpisce la traversa su colpo di testa dal primo corner della gara. Sul rinvio successivo il giovane portiere del Genk Vandervoort tenta un rischioso dribbling su pressing di Mertens e Milik. L’estremo difensore sbaglia il tocco e l’attaccante polacco azzurro insacca a porta vuota: 1-0!

I tifosi azzurri vedono da quel momento una gara in discesa che gli azzurri interpretano molto bene. All’11’ Mertens sfiora il raddoppio con un tocco sotto che supera di poco la traversa. Al 20′ Milik tenta il colpo di testa piazzato sul primo palo, la palla va fuori. Nel mezzo un paio di occasioni per il Genk non concretizzate.

Al 26′ il Napoli raddoppia: Allan apre il gioco per Di Lorenzo che scatta sul filo del fuorigioco. Cross basso dell’ex Empoli che trova Milik pronto sul primo palo a colpire col piatto destro: 2-0! Dieci minuti dopo arriva la terza rete azzurra su calcio di rigore. Il penalty arriva perché il portiere Vandevoort stende Callejon che si era inserito perfettamente in profondità, saltando l’estremo difensore avversario. Ammonito nell’occasione Vandevoort. Dal dischetto si presenta Milik che trasforma: 3-0! 

Il primo tempo si chiude con un brivido: il Napoli si rilassa e il Genk riparte velocemente: Onuachu riceve in area, dribbla Koulibaly e calcia di pochissimo alto sulla traversa: è il 42′ ed è l’ultima emozione di un primo tempo giocato davvero bene dagli azzurri.

La ripresa inizia su ritmi decisamente inferiori rispetto alla prima frazione. Ci vogliono 15′ per arrivare alla prima occasione da rete, per gli azzurri, con Allan che sfiora il palo con un destro a incrociare da fuori area. Al 68′ Koulibaly tenta la percussione offensiva facendo mezzo campo palla al piede: la giocata infiamma il pubblico ma si chiude con un nulla di fatto. 

Subito dopo iniziano le sostituzioni: nel Napoli fuori Zielinski e debutto Champions per Gaetano. Nel Genk fuori Ito e dentro Hagi. Un minuto dopo, al 74′, Callejon si procura il secondo rigore della serata, con un tiro diretto in rete e stoppato col braccio da De Norre, anche lui ammonito. Dal dischetto va Mertens che segna col cucchiaio: 4-0!

La partita potrebbe scorrere serenamente fino al 90′, ma il Napoli al 78′ rischia di nuovo di subire goal: il Genk trova un palo su una mischia in area nata da calcio d’angolo. Poco prima dell’80’ doppio cambio nel Napoli: dentro Llorente e Lozano, fuori Milik e Callejon. All’82’ nel Genk fuori De Norre e dentro Neto Borges. Arrivano in rapida successione le ammonizioni di Koulibaly, Mario Rui e Paintsil, che chiudono di fatto la gara. 

Il Napoli ritrova due giocatori fondamentali per il proprio equilibrio: Milik e Allan. La squadra gioca bene e senza timori, anche se lascia alcuni spazi incredibili all’avversario. Un obiettivo stagionale è stato raggiunto: la qualificazione agli ottavi di Champions League. Sembrava il compito minimo, ma considerata com’è andata, non era più così scontato. Le incognite sul futuro sono tutte lì. 

Foto: SSC Napoli



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