I Quadri di Lazio-Napoli: miglior e peggior azzurro in campo

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Il Migliore: Insigne dopo uno scialbo primo tempo si riscatta nella ripresa dando vivacità all’attacco azzurro svariando su tutto il fronte offensivo. È l’unico a impensierire l’estremo biancazzurro Strakosha.
Il Peggiore: Non è un buon momento per i portieri azzurri. Dopo la papera di Meret tocca ad Ospina avventurarsi in un inutile dribbling su Immobile che non ha difficoltà ad impossessarsi della sfera e regalare la vittoria ai laziali.
Antonello Greco

Il Peggiore: Callejon. Il calciatore spagnolo gioca una delle sue peggiori partite da quando è a Napoli. Si vede poco, sbaglia tanto e non riesce ad essere incisivo come dovrebbe.
Il Migliore: Insigne. Il capitano azzurro gioca una buonissima partita, è il più pericoloso del Napoli in fase attivo ed il primo a sacrificarsi e rincorrere l’avversario in fase passiva. Attento e diligente in entrambe le fasi, sfiora il gol in due circostanze.
Enzo Capano

Il Migliore: Insigne. Buona prestazione dell’attaccante azzurro che crea i maggiori pericoli per la Lazio. Si sacrifica anche in svariati ripiegamenti difensivi dando una mano ai compagni e nonostante tutto è l’azzurro che con la sua vivacità prova più volte a portare il Napoli in vantaggio.
Il Peggiore: Ospina. Tra Inter e Lazio veramente troppi errori e quest’oggi è toccato ad Ospina offrire il dono agli avversari. Clamoroso l’errore con il quale il portiere colombiano regala il gol e la vittoria alla Lazio.
Massimo Sergio

Il Migliore: Zielinski. Il centrocampista polacco dimostra di iniziare a comprendere meglio movimenti e scambi richiesti da Gattuso, e infatti è il più pericoloso degli azzurri con un tiro che si stampa sul palo a Strakosha ampiamente battuto. Bene anche in fase di impostazione e di proposizione.
Il Peggiore: Hysaj. Si rifugia costantemente su Ospina, anche perché non trova mai il passaggio pulito verso i compagni. Il terzino è nullo in fase offensiva, il Napoli sembra monco sul lato destro. Prestazione pessima. 
Alberto Francesco Sanci



1 COMMENTO

  1. E’ ampiamente dimostrato che la difesa è il punto debole del Napoli.
    Ma è difficile, per non dire impossibile, vendere i nostri difensori alle quotazioni a cui li aveva portati Sarri.
    Quando si venderanno si capirà di che cosa è stato capace Sarri: trasformare una banda di musicanti in una delle più forti difese del torneo.

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