Il prossimo avversario del Napoli: il Cagliari di Maran

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Una ventiquattresima giornata che si prospetta colma di emozioni e spettacolo. Molto interessante e ricco di spunti tecnico-tattici, il match alla Sardegna Arena, che vedrà contrapposte Cagliari e Napoli (domenica ore 18).

Cagliari che attualmente occupa l’ottavo posto in classifica, scalzato nell’ultima giornata di campionato, da Bologna, Verona e tallonato da Parma, Milan e Napoli. Gli ultimi risultati per i sardi sono stati, sportivamente parlando, impietosi.

L’ultima vittoria in campionato risale addirittura al 2 dicembre 2019, in un pazzo e rocambolesco 4-3 interno contro la Sampdoria di Ranieri. Poi il crollo vertiginoso: quattro pareggi e ben cinque sconfitte, ultima delle quali a Genova, contro il Grifone. La squadra di Maran si sta riscoprendo in grado di segnare a chiunque, ma al contempo molto fragile in fase difensiva. Tanti, troppi i cali di tensione, che hanno portato Nainggolan e compagni a subire la bellezza di 30 goal nelle ultime 14 partite (Coppa Italia inclusa), dilapidando così il vantaggio accumulato sulle inseguitrici.

Un Cagliari quindi, che sta comprensibilmente tirando il fiato, dopo una partenza bruciante e che aveva proiettato i rossoblù in zona Champions League, stupendo gli addetti ai lavori. Nel pomeriggio domenicale, il match contro un Napoli rinfrancato e capace in settimana di sbancare San Siro, grazie ad una magia di Fabiàn Ruiz, che ha beffato l’Inter di Conte e che ha garantito agli azzurri di compiere un convincente passo verso la finale di Tim Cup, del 13 maggio.

Note negative provengono sicuramente dall’infermeria: calvario per Pavoletti, che è stato vittima di una ricaduta al legamento del ginocchio operato ormai sei mesi fa ed oggetto, negli ultimi giorni, di un
vero e proprio caso mediatico. Acciaccati e da valutare anche Faragò, Cacciatore e Rog. Quest’ultimo però, è sulla via della completa guarigione e pare possa essere della partita, quantomeno figurare nell’elenco dei convocati. Da registrare la pesante squalifica di Nainggolan, certamente l’uomo in più, nonché leader e capitano.

Maran dovrebbe però insistere sul 4-3-2-1: Cragno tra i pali. In difesa, date le probabili defezioni dei sopracitati, potrebbe essere dirottato Pisacane sulla destra, con Walukiewicz e Klavan in mezzo. Luca Pellegrini a completare il pacchetto arretrato. Cabina di regia affidata all’ex Cigarini, con Nandez e Ionita ai suoi lati. Joao Pedro e Gastòn Pereiro (arrivato nel mercato di gennaio dal Psv) ad inventare sulla trequarti, alle spalle del “Cholito” Simeone.

Un Cagliari incerottato e zeppo di punti interrogativi, ma che deve assolutamente tornare alla vittoria, se vuole alimentare il sogno europeo.



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