La Bastonata. Accordo Juventus/giocatori: quando è inutile cedere all’esagerazione!

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La Bastonata

Con “LA BASTONATA” di NapoliSoccer.NET di oggi affrontiamo un argomento, quello delle conseguenze del blocco dei campionati, all’attenzione di stampe e lettori, che riguarda il mondo del calcio e l’attuale stato in considerazione del rischio di contagio da Covid-19.

Le società di Serie A stanno cercando un modo per arginare le passività derivanti dal blocco del campionato.

E’ di qualche giorno fa un articolo che indicava come il blocco del campionato di serie A rischiasse di influire pesantemente sui club della massima serie, già alle prese con problematiche conseguenti alla crescita dell’indebitamento. 

Una delle possibili soluzioni in discussione in questi giorni era quella di applicare una riduzione degli stipendi dei calciatori. E, sia in Europa che in Italia, qualche società si è già mossa in tal senso, anche se secondo alcuni – tra cui l’avv. Gabriele Canovi intervistato da NapoliSoccer.NET – tale decisione dovrebbe essere conseguente ad un accordo con l’associazione calciatori, così da garantire coloro che militano nelle squadre di categoria inferiore che non vantano i compensi dei giocatori della massima serie.

Intanto per quanto riguarda il calcio del Belpaese la Juventus ha fatto da apri pista trovando un accordo con i propri tesserati, anche anticipando quelle che potrebbero essere le proposte della Lega all’Assocalciatori. Ricevendo anche i complimenti dal presidente della Figc Gabriele Gravina che all’agenzia ANSA ha dichiarato: “L’accordo raggiunto dalla Juventus è un esempio per tutto il sistema. Ringrazio Giorgio Chiellini, i suoi compagni e Maurizio Sarri perchè nel solco della collaborazione che la Federazione auspica da giorni, hanno posto l’interesse generale al centro della loro interlocuzione con il club“.

Secondo quanto riporta il sito ufficiale del club juventino, infatti, in ragione dell’emergenza sanitaria è stata trovata un’intesa con “calciatori e allenatore della prima squadra” che prevede la “riduzione dei compensi per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020“.

Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’intesa raggiunta sono positivi per circa euro 90 milioni sull’esercizio 2019/2020” come specificato sempre dal club bianconero.

L’intesa, come in tanti hanno già decretato, potrebbe diventare scelta comportamentale anche da parte delle altre società sul delicato tema della gestione degli ingaggi.

Eppure non tutti sono convinti che la scelta del club juventino sia da santificare così come non lo è la scelta dei calciatori.

A dare a Cesare quel che è di Cesare (non c’entra nulla il fantastico dott. Ascierto -ndr) è Paolo Ziliani, giornalista de ‘Il Fatto Quotidiano’, che attraverso il suo profilo Twitter invita a fare delle riflessioni.

I giocatori della #Juventus hanno rinunciato a 4 stipendi (90 milioni) ma due e mezzo (56,25) li riceveranno dopo il 30 giugno. Il club risparmia dunque 33,75 milioni ed è il solo a guadagnarci perchè sistema un bilancio che sarebbe stato, e un po’ lo rimane, da cappio al collo“, spiega Ziliani.

Quindi i giocatori sono andati incontro alle esigenze della società rinunciando a uno stipendio (e mezzo) mentre per i restanti hanno semplicemente accettato di riceverlo dopo il 30 giugno, così da consentire al club di imputarlo al prossimo bilancio e abbassare il “rosso” dell’attuale, anche considerando le perdite derivanti dalla mancata disputa della champions. Evenienza che, comunque, potrà essere utilizzata anche dagli altri club come strumento per contenere le perdite da imputare nel bilancio al 30 giugno. 

A che serve enfatizzare?

Nulla di male ma, al di là dei proclami e dei trionfalismi, da santificare in questo periodo di Coronavirus, sono solo medici, infermieri, forze dell’ordine e tutti coloro che lavorano per il bene ed a favore della comunità tutta… Non certo il buon CR7.

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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