Gattuso alla stampa: “Quando subiamo siamo carenti: non ci rialziamo e cerchiamo alibi”

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Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha risposto alle domande nella conferenza stampa dopogara di Atalanta-Napoli, partita persa 2-0 dagli azzurri. Queste le sue parole sintetizzate dalla redazione di Napolisoccer per i propri lettori. 

“Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, prima dell’errore di Fabian non ricordo tiri, forse uno di Gomez da lontano. La squadra mi è piaciuta, l’Atalanta ti fa penare, ma non mi è piaciuto l’atteggiamento dopo il gol con troppe lamentele. Noi dobbiamo alzare l’asticella, l’errore ci può stare, ma non puoi buttare una partita che avevi in mano, abbiamo controllato l’Atalanta.

Troppe chiacchiere, dobbiamo crescere, abbiamo 9 partite e nessuno deve pensare che andiamo a fare scampagnate, abbiamo il dovere di arrivare bene a Barcellona, fino a quando indosseremo questa maglia. Questa gara ci servirà perché l’anno prossimo rimarranno molti di questi giocatori.

La corsa al quarto posto era già finita ieri, lo sapevo nella mia testa, l’Atalanta difficilmente sbaglia più di 1-2 partite. Lo sapevamo che era un’impresa difficile, ma dobbiamo pensare solo a migliorare dove siamo carenti, e lo siamo quando subiamo qualcosa, non ci rialziamo e cerchiamo alibi.

Da anni c’è stima con Gasperini, ci sentiamo a volte, è arrivato con sacrifici, è uno dei migliori facendo un calcio che sanno fare in pochi e quando parla bene di me mi fa solo piacere. Adottiamo giochi diversi per la verità, ma come volontà possiamo prendere l’Atalanta come punto di riferimento.

Sul mercato faremo poco, il 70-80% rimarrà e chi arriverà dovrà darci qualità e quantità, per questo dobbiamo alzare l’asticella perché molti rimarranno e dobbiamo migliorare. In questo momento Osimhen è del Lille, quando sarà del Napoli, se lo sarà, ti dirò cosa mi piace e perché arriva”.



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