Parma-Napoli: Gli emiliani vincono di rigore. Errori di Mario Rui e di Koulibaly

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IL COMMENTO DI PARMA-NAPOLI – Si è conclusa con la sconfitta dei partenopei la sfida Parma-Napoli. Brutta la gara degli azzurri che hanno palesato difficoltà nella velocizzazione della manovra e nella tenuta difensiva contro una squadra che si è vista pochissimo in attacco ed ha segnato unicamente tirando in porta i due calci di rigore. 

Determinante nella sconfitta l’arbitro Giua, che nei momenti decisivi dell’incontro ha concesso due rigori generosi al Parma, il secondo molto più generoso del primo, e sbagliato la valutazione nell’occasione del rigore prima non concesso al Napoli e poi concesso su segnalazione del VAR.

IL COMMENTO DI PARMA-NAPOLI: UN PRIMO TEMPO DEGLI AZZURRI SOTTO TONO E CON POCHE IDEE. PARMA IN VANTAGGIO SU RIGORE

La prima frazione della sfida vede il Napoli mantenere un costante quanto sterile possesso palla. La sfida inizia in maniera lenta con entrambe le squadre che non affondano preferendo mantenere il possesso palla.

Sono gli azzurri comunque a mantenere il pallino del gioco e già al 4′ si rendono pericolosi con Politano. Buona la costruzione della manovra, interessante il taglio laterale di Insigne che poi mette al centro con Politano che in precario equilibrio prova in spaccata a sorprendere Sepe ma il portiere di palla blocca. Gattuso incita il suo attaccante a maggior cattiveria sportiva nelle conclusioni.

Una leggerezza difensiva degli emiliani al 9′ mette in condizione Lozano di puntare la porta avversaria, rimedia in scivolata Bruno Alvesmettendo la palla sul fondo.

Al 13′ si vede il Parma in attacco con Siligardi che spara alto.

I ritmi della gara si abbassano notevolemente, forse per il gran caldo e nessuna delle due squadre prova a velocizzare la manovra. Il Napoli gestisce il possesso palla ed il Parma si difende mantenendo basso il baricentro e alta l’attenzione. Gli spazi stretti non consentono al Napoli di creare azioni pericolose e spesso gli azzurri hanno la necessità di ricominciare l’azione dalla retrovie.

La partita arriva stancamente al 30′ quando un errore di Allan rischia di mandare il Parma in vantaggio. Il brasiliano rischia un retro passaggio ma sbaglia completamente la misura, ne approfitta Karamoh che però, pur saltando Meret non riesce a concludere a rete, la palla passa a Siligardi ma la sua conclusione viene neutralizzata da un salvataggio quasi sulla linea dei difensori azzurri.

La partita arriva al termine dei 45 minuti, ma la sorpresa – negativa per il Napoli – arriva nei minuti di recupero. Sullo scatto in area dell’ex Grassi Mario Rui non blocca abbastanza la corsa e impatta i piedi dell’avversario che, senza farsi pregare cade e guadagna il calcio di rigore. La conclusione dagli 11 metri di Caprari spiazza Meret e porta il Parma in vantaggio: 1-0 e tutti negli spogliatoi.

IL COMMENTO DI PARMA-NAPOLI: IL NAPOLI PAREGGIA SU RIGORE

Dopo l’intervallo rientrano in campo le due squadre. Il Napoli deve recuperare lo svantaggio e Gattuso avrà strigliato i suoi nello spogliatoio. Partono bene gli azzurri ma succede poco o nulla fino al 54′ quando l’arbitro fischia un fallo di mano per il Napoli su conclusione di Fabian Ruiz. Il direttore di gara verifica al VAR l’intervento del difensore parmense ed assegna il calcio di rigore che Insigne trasforma spiazzando completamente Sepe: 1-1 palla al centro.

I due allenatori procedono ai primi cambi e Gattuso mette dentro Callejon, nell’insolito ruolo di centravanti, al posto di un evanescente Politano ed Elmas al posto di Allan, che ha offerto una prestazione senza infamia e senza lode. Nel Parma: esce Karamoh ed entra Inglese, fuori Grassi al suo posto Barillà.

I cambi sembrano far bene agli azzurri che al 67′ si rendono pericolosi con Insigne, ma la conclusione del capitano azzurro non centra la porta.

Il Napoli insiste in attacco e al 74′ anche Lozano ha l’occasione di bucare la porta avversaria. la conclusione dell’attaccante messicano del Napoli impegna severamente l’attento Sepe che devia in angolo.

Cambiano ancora i due allenatori. Per il Napoli entra Zielinski ed esce Fabian Ruiz, per il Parma dentro Gervinho e Iacoponi per Kurtic e Caprari. 

Il Napoli prova a verticalizzare maggiormente il proprio gioco e le azioni trovano continuità e geometrie anche se il Parma, seppur costretto sulla difensiva, riesce a ben arginare le iniziative degli azzurri.

La pressione dei partenopei si concretizza all’84’ con un bel tiro di Di Lorenzo che termina di poco alto, si dispera il terzino azzurro. Intanto Gattuso inserisce Lobotka e Younes al posto di Demme e Lozano. Il messicano non ha convinto nel ruolo di centravanti mentre Demme ha giocato una gara semplice ma comunque sotto tono.

Il Napoli continua il forcing offensivo ma è ancora il Parma, sempre su rigore, a riportarsi in vantaggio con Kulusevski all’86’. Errore di valutazione di Koulibaly che, per troppa fiducia prima prova col fisico a guadagnare il possesso palla e poi, nel successivo contrasto con il  centrocampista svedese con cittadinanza macedone, lo mette giù in piena area di rigore: il suo intervento viene punito dal direttore di gara che assegna il secondo penalty agli emiliani e il terzo dell’incontro. Dagli 11 metri Kulusevski batte nuovamente Meret. Grave l’errore di valutazione di KK: troppa fiducia e poca scaltrezza! Furbo Kulusevski che si mette davanti al difensore azzurro e si blocca facendosi travolgere (quando già in caduta). Arbitro e VAR ci cascano!

Il Napoli prova a riprendere la partita ma l’occasione capitata a Younes al 95′ viene malamente sprecata dal tedesco che inquadra purtroppo l’ipotetica porta… di rugby.

IL COMMENTO FINALE DI PARMA-NAPOLI: BRUTTO NAPOLI, GLI ERRORI DI MARIO RUI E KOULIBALY CONDANNANO GLI AZZURRI

Gli azzurri si rendono protagonisti dell’ennesima gara sottotono e dopo quella contro l’Atalanta rimediano la seconda sconfitta dalla ripresa post Covid-19. Il Napoli arranca e la fase difensiva, pur cambiando i protagonisti, lascia a desiderare soprattutto perché si prendono gol anche quando gli avversari non tirano in porta, Meret infatti non è mai stato impegnato. La mancanza di centravanti di ruolo inoltre condiziona pesantemente la manovra offensiva e il Napoli continua a non concretizzare le occasioni che crea, anche se stasera ne ha create poche rispetto al solito.

Prestigioso successo del Parma che con la vittoria di oggi guadagna la matematica salvezza. La gara si chiude con lo stesso risultato dell’andata e gli emiliani non possono essere che felici per la vittoria e la raggiunta salvezza.

Da rivedere il Napoli di Gattuso che sembra ormai aver tirato i remi in barca. Gli azzurri hanno sicuramente giocato una gara dai contenuti scarsi e nessuno di loro ha fornito una prestazione all’altezza. Non sarà contento Gattuso anche perché un Napoli così ben poche speranze ha contro il Barcellona.

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


1 COMMENTO

  1. Alcuni commenti sulla morte del calcio:
    – Le regole sui rigori che si inventano ogni sei mesi denotano la sudditanza al dio denaro per far sembrare il calcio una signora invece di una ormai decrepita escort;
    – Come si fa a decantare nella classifica marcatori giocatori che hanno medie grazie a infinità di rigori tirati? Visto che stanno riducendo questo sport a una play station, perché non assegnare un gol ogni due rigori segnati? Sembra ormai uno sport partorito in laboratorio.

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