Rosetti: “I giocatori devono giocare a calcio e non si può fare con le mani dietro la schiena”

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Rosetti, responsabile della Commissione arbitrale della Uefa, ha concesso un’intervista a Sky Sport, dichiarazioni sintetizzate per i lettori di Napolisoccer.Net: “Ritengo che chi gestisce un gruppo di persone, abbia il dovere di prendersi cura di loro. Abbiamo chiamato tutti gli arbitri per sapere come stavano, è stato il primo approccio per sapere come se la passavano. Kulbakov ha continuato ad arbitrare per tutto il lockdown, altri non sono proprio usciti. Sono stati usati dei programmi di allenamento personalizzati. Poi abbiamo fatto dei reminders tecnici, per focalizzarci su alcuni aspetti tipici dell’attività arbitrale. I direttori di gara faranno un test per il Covid-19 almeno tre giorni prima di partire e ne faranno un altro appena arrivati nella location della partita. Ci siamo mossi per farli viaggiare nel modo più opportuno e i soggiorni sono organizzati per limitare i rischi.

Durante il lockdown abbiamo creato una piattaforma con i capi degli arbitri delle nazioni calcisticamente più evolute per dare linee guida tecniche più uniformi per i prossimi campionati. I giocatori devono giocare a calcio e non si può fare con le mani dietro la schiena. La naturalezza del gesto tecnico deve essere capito e interpretato degli arbitri”.

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1 COMMENTO

  1. La verità ha due facce contrapposte: l’avidità e l’ignoranza sportiva. L’una che non si accontenta mai cerca con mezzi che non hanno nulla a che fare con lo sport di far diventare il calcio una play station con la quale può giocare qualsiasi cretino, l’altra ancor peggiore è rappresentata da tutti quei falliti sportivi che cercano con ogni mezzo di rimanere aggrappati ad una mucca che li allatti inventando termini tipo “difendente” e simili o raccontandoci vita morte, miracoli, corna e scappatelle di ogni vero giocatore durante una telecronaca per coprire l’incapacità di fare il telecronista. I Carosio, i Pizzul, i Martellini, gli Ameri avrebbero conati di vomito a sentire una telecronaca di oggi.

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