Il commento di Benevento-Napoli: i fratelli Insigne regalano spettacolo al Ciro Vigorito

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Roberto Insgine ha portato avanti il Benevento, Lorenzo ha pareggiato ma poi è stato Petgana a regalare i 3 punti al Napoli.

Insigne contro Insigne era questa la sfida di Benevento-Napoli ed è stata questa la sfida che ha tenuto banco per buona parte della partita.

I due fratelli si sono battagliati in campo in maniera egregia e con il loro talento e la loro classe hanno provato a trascinare la propria squadra alla vittoria.

Entrambi hanno segnato ma alla fine ad avere la meglio è stato il maggiore, che con il suo Napoli ha sbancato il Ciro Vigorito ed ha portato a casa 3 punti importanti e sofferti, in una partita che ha visto il Napoli quasi sempre all’attacco e quasi sempre con il pallino del gioco in mano.

La prima azione importante della gara è arrivata al 6’, quando il Napoli è andato vicino al gol ma sul cross di Mario Rui, Lozano non ha impattato bene la palla di testa e la sfera è terminata lontano dalla porta difesa da Montipò.

Al 14’ è stato il Benevento a rendersi pericoloso ma la punizione di Caprari è finita alta sopra la traversa.

Al’18′ il Napoli è passato con Osimhen ma l’arbitro ha annullato il gol per un fuorigioco netto ed evidente del calciatore nigeriano.

Sul ribaltamento di fronte, la squadra sannita è andata vicina ma il colpo di testa di Roberto Insigne, su assist di Foulon, è terminato di poco alto sopra la traversa.

Al 21’ azione pericolosa per il Napoli, con Lorenzo Insigne, che ha servito in maniera perfetta Lozano ma il messicano è stato atterrato in area da Foulon prima che potesse calciare in porta. I partenopei hanno reclamato un rigore, che l’arbitro Doveri non ha concesso.

Al 30’ è cambiato il risultato della partita, con il Benevento che è passato in vantaggio: ripartenza della squadra sannita, un rimpallo ha favorito Lapadula, il quale ha messo il pallone in mezzo, dove Roberto Insigne, dimenticato da Manolas, ha calciato indisturbato ed ha battuto Meret.

Dopo il gol, la partita ha avuto una fase di stalle ed al minuto 38 il Napoli ha sfiorato la rete: sul cross di Insigne, Lozano è stato anticipato, la sfera è arrivata a Fabian ma la conclusione di sinistro dello spagnolo è terminata alta.

Nei minuti finali del primo tempo, Napoli pericolosamente in avanti alla ricerca del pari ma senza riuscire a trovare il gol.

Al 41’ strepitosa parata di Montipò, che con la mano di richiamo ha negato la rete ad Insigne, poco dopo al termine di un’azione rocambolesca, la deviazione di Caldirola è finita sul palo.

Al 44’ a negare la rete al Napoli è stata la traversa; infatti, il colpo di testa di Manolas, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è terminato sulla trasversale.

Nell’unico minuto di recupero, Napoli per ben due volte vicino al pari: la prima con Mario Rui, il cui passaggio ha attraversato tutta l’area di rigore ma non ha trovato nessuno pronto alla deviazione, l’altra con Insigne il cui tiro è stato deviato da Caldirola.

Anche la ripresa si è aperta, come si è conclusa la prima frazione di gioco, cioè con il Napoli in avanti ed il Benevento intento a difendere il vantaggio. Pronti via ed al 46’ il tiro di Insigne è stato deviato in angolo.

Un giro di lancette dopo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Montipò è stato bravo prima a negare la rete a Mertens e poi ad anticipare Osimhen, pronto a ribattere in porta la deviazione del portiere sannita.

Il Napoli non ha concesso tregue al Benevento, ha continuato ad attaccare ed al 48’ ha trovato la rete del pari con Lorenzo Insigne ma il VAR ha annullato anche questo gol per fuorigioco.

Al 50’ si sono rivisti i padroni in avanti ma il tiro di Lapadula è terminato lontanissimo dai pali della porta difesa da Meret.

Al 52’ è stato Osimhen ad andare vicino al gol ma la sua conclusione è terminata sul fondo.

Sopra di un gol, Inizaghi ha cercato di difendere il risultato ed al 53’ è passato al 3-5-2 con Tula che è subentrato a Caprari. Al 55′ l’azione di Di Lorenzo non ha trovato Insigne pronto alla deviazione.

Gattuso ha provato a pescare il jolly dalla panchina inserendo Politano e Petagna per Mertens e Lozano.

Al 59’ è stato ancora Insigne ad andare alla conclusione ma il suo tiro è stato deviato in angolo da Montipò, sugli sviluppi del corner successivo il Napoli ha trovato la rete del pari: attraverso uno schema studiato in allenamento, Lorenzo Insigne è andato alla conclusione ed il suo tiro a giro non ha lasciato scampo all’estremo difensore sannita.

Dopo la rete il Napoli ha continuato ad attaccare, cercando la rete del vantaggio ma al 63’ il tiro di Fabian è terminato fuori.

Con il Benevento in netta sofferenza, Inzaghi ha inserito Improta, Sau e Maggio per Dabo, Lapadula e Foulon ma al 66’ è stato ancora il Napoli ad andare vicino al gol ma sul cross di Bakayoko, il colpo di testa in tuffo di Insigne non ha creato grossi problemi al portiere avversario.

Al 67’ il Napoli è finalmente passato in vantaggio con Petagna, il quale servito ottimamente da Politano, da buona posizione ha battuto Montipò ed ha fissato il risultato sul 1-2.

Dopo il vantaggio il Napoli si è un po’ rilassato ed il Benevento ne ha approfittato per tentare di pareggiare, tuttavia al 70’ il destro di Letizia è stato deviato in angolo.

Scampato il pericolo, la squadra azzurra ha iniziato a giocare con il cronometro ed a gestire il vantaggio, aiutato anche dal vortice delle sostituzioni che ha abbassato di molto l’inerzia della partita: al 74′ Demme è subentrato ad un Bakayoko dolorante per un contrasto con Improta, mentre poco dopo Di Serio ha preso il posto di Roberto Insigne.

Al 81’ Politano ha avuto la possibilità in contropiede di chiudere la partita ma la sua conclusione è stata deviata in angolo dalla difesa Sannita.

All’84’ il Benevento ha sfiorato la rete del pari: cross di Letizia dalla sinistra, il pallone ha scavalcato Meret, è arrivato sull’altra fascia a Maggio, l’ex calciatore azzurro ha colpito di testa, ma ha trovato un bravo Mario Rui a respingere in corner.

All’85′ ancora il Benevento in avanti, che in contropiede ha provato a colpire il Napoli ma è stato bravissimo Mario Rui ad anticipare Di Serio.

All’88’ doppio cambio nel Napoli con Lobotka e Ghoulam che sono subentrati a Fabiàn e Insigne.

Nei 6’ di recupero Politano ha centrato l’incrocio dei pali, con una conclusione dal limite dell’area, anche se l’azione è stata viziata da un fallo di mano di Osimhen, infine al 97’ è stato bravo Meret a negare a Sau la rete del pari e regale al Napoli i 3 punti.

Al triplice fischio di Doveri, la partita si è conclusa con la vittoria del Napoli per 1-2.

La squadra azzurra dopo essere andata sotto nel punteggio, ha macinato gioco, non si è demoralizzata, è rimasta compatta ed ha saputo aspettare il momento giusto per colpire la squadra avversaria e rimontare lo svantaggio.

Il Benevento dal canto suo ha difeso strenuamente il vantaggio ma non ha potuto nulla quando i valori dei singoli sono venuti fuori.

Bravissimo anche Gattuso ad esaltare il volere della sua squadra, abbassando ad inizio ripresa il baricentro, non ingolfando gli spazzi e facendo in modo che le 4 punte in avanti non si calpestassero i piedi a vicenda.

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1 COMMENTO

  1. Il primo tempo e tutta la partita contro l’AZ hanno dimostrato un assioma: come nello scorso campionato quando il Napoli imposta quel maledetto sterile e anche irritante possesso palla non cava un ragno dal buco. Tutte le partite perse nella passata stagione e con l’AZ sono state la dimostrazione di ciò. Possibile che Gattuso non lo capisca?

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