Benevento-Napoli 1-2. Segna prima “l’altro” Insigne. Poi Lorenzo pareggia i conti. Petagna chiude la partita

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Il Napoli trova un muro a Benevento e rischia di schiantarvici contro. Segna Roberto, “l’altro” Insigne. Lorenzo, l’Insigne azzurro, non ci sta e cerca la soluzione personale trovando un tiro su cui Montipò salva in angolo. Il Napoli non trova spazi e non riesce a verticalizzare. L’impressione è che nella ripresa Gattuso ordini ai suoi di abbassare la linea sulla metà campo senza rinunciare al controllo. Gli innesti di Politano e Petagna sono decisivi.

Meret: 7 – Incolpevole sul goal. Il Benevento crea pochissimo ma nel finale soffre per due tentativi insidiosi di Maggio, il primo risolto da Mario Rui. Salva il risultato sul calcio di punizione sanzionato al 97′.

Di Lorenzo: 6 – Nel primo tempo attacca molto e va in difficoltà in più di una occasione lasciando troppo libero il belga Foulon. Fuori posizione sulla palla persa da Bakayoko che determina il vantaggio sannita.

Manolas: 5,5 – Sbaglia tutte le valutazioni sul goal di Roberto Insigne. Non accorcia sull’avversario lasciandogli il tempo e lo spazio per battere Meret. Sfiora la realizzazione personale alla fine del primo tempo prendendo il legno della traversa.

Koulibaly: 5,5 – Nel primo tempo è lezioso come il resto della squadra concentrandosi in uno sterile possesso palla che non porta alcun vantaggio. Lapadula lo beffa all’interno dell’area servendo Roberto Insigne. Meglio nella ripresa

Rui: 6,5 – Buono il lavoro sulla fascia nonostante qualche palla persa. Spiccano due interventi di testa e una buona applicazione nei passaggi (86% di efficacia) e al cross. Salva il risultato su Maggio nel finale

Fabian: 6 – Spreca un “rigore in movimento” nel finale del primo tempo. Meno appariscente rispetto alle ultime prestazioni ma comunque efficace.

Bakayoko: 6,5 – Primo tempo sotto tono. Quella della prima mezz’ora sembrava non essere la sua partita, a tratti appare fermo sulle gambe. Migliora e molto nella ripresa. Al 72′, fa un intervento imperioso in scivolata ma piega malamente il ginocchio ed ‘ costretto a uscire. Dal 73′ Demme: SV

Lozano: 5 – Pronti, via, sbaglia un colpo di testa propizio a partita appena iniziata. Viene atterrato in area ma dà l’impressione che la caduta fosse iniziata un attimo prima del fallo e l’arbitro gli nega così il rigore. Poi lentamente si spegne. Dal 58′ Politano: 6,5 – Imprime alla partita l’imprevedibilità delle sue accelerazioni e finisce per cambiarne il volto. Mette il piede in entrambe le reti azzurre e poi sfiora anch’egli il goal.

Mertens: 5 – Il Napoli ha occupato fin dal fischio d’inizio, la metà campo avversaria. Però Pippo Inzaghi aveva pensato bene la gara andando a saturare tutti gli spazi, tenendo il Benevento molto corto e basso. Mertens finisce per affogare nel mare di maglie azzurre e giallorosse senza riuscire mai a trovare lo spazio necessario per le sue giocate e portandolo spesso a cercare palla sugli esterni intasando ancor più le fasce. Dal 58′ Petagna: 6 – Quaranta minuti in campo, un solo tiro che gli vale un goal. Per il resto… non c’è un resto.

Insigne: 7 – Il fratello Roberto segna prima di lui. Il primo goal in serie A e contro la squadra di Insigne. Un affronto. Montipò, poco dopo, gli nega con un miracolo il goal e la rete che arriva qualche minuto più tardi. Il suo urlo è una liberazione e si vede.

Osimehn: 6 – Il Napoli del primo tempo non ha la verticalità necessaria a innescarlo. Lui fa quel che può mettendosi al servizio della squadra.

Domenico Infante – NApoliSoccer.NET

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.


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