La voce dei tifosi a “Sorrisi e Palloni” su Radio CRC Targato Italia

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A Radio Crc nella trasmissione “Sorrisi e Palloni” condotta da Bruno Gaipa sono intervenuti gli ascoltatori, nonché tifosi azzurri, per commentare la vigilia della partita Napoli-Chievo e più precisamente lo stato di salute della squadra partenopea. Ecco quanto raccolto da NapoliSoccer.Net.
Francesco:
Mazzarri non doveva essere riconfermato perché si sapeva che non avrebbe potuto bissare la fenomenale stagione dello scorso anno. I dissidi con De Laurentiis sono frequenti ed ora c’è il rischio di un cambio in corsa se i risultati non dovessero arrivare, a cominciare dalla partita di stasera al San Paolo contro il Chevo. Meglio un cambio in corsa che l’eventuale agonia da qui alla fine del campionato.
Giorgio:
Stasera sarà forse l’ultima occasione per il Napoli per riprendere la corsa al terzo posto, c’è ancora un buon margine per recuperare in classifica ed il pubblico dovrà sostenere gli azzurri perché il momento è delicato. Dico basta con i tifosi disfattisti. Il tifoso napoletano deve ancora crescere e maturare, bisogna ancora fare uno sforzo per non passare dalla delusione all’esaltazione con troppa facilità. Con le piccole manchiamo di umiltà anche se ci vorrebbe un buon difensore perché il pacchetto arretrato è il reparto più debole.
Enzo:
Il Napoli quest’anno ha tre problemi. Il primo è Mazzarri che non è l’allenatore visto lo scorso anno, quest’anno si agita di meno in panchina ed è un segnale eloquente che forse ha influito non poco sui suoi ragazzi. Il secondo è Lavezzi, forse un pò troppo osannato, non è un fuoriclasse e segna poco. Infine, Hamsik non supera più l’uomo, non incide, si limita ad eseguire il suo compitino ricevendo palla e servendo il compagno più vicino.
Pasquale:
Chiedo ai media ed a tutti gli addetti ai lavori di continuare a parlare del Napoli con maggior coerenza, perché a dispetto di una situazione attualmente preoccupante e deficitaria si parla di una stagione positiva per via della qualificazione Champions e per l’eventuale possibilità di conquistare la coppa Italia, quando la partita con il Siena ha leggermente compromesso il cammino.
Spesso si esalta l’operato della società quando sono invece evidenti tutti i limiti. La realtà è che De Laurentiis non ha rinforzato la squadra nella misura idonea per affrontare tutte le competizioni, nel frattempo continua ad incassare tanto ma il suo sbandierato progetto di work in progress non è certamente coerente alle attese. Chiediamoci del perché Vucinic non è venuto a Napoli, nonostante fosse stato cercato con insistenza? E Vidal? Questo significa che il Napoli dovrà soffrire ancora molti anni prima di poter acquisire top player che poi sono quelli che ti permettono il salto di qualità. Ferlaino ci ha portato fior di campioni e ci ha fatto vincere in Italia ed in Europa, in questo De Laurentiis prendesse esempio da Ferlaino, spesso vituperato anche da quei tifosi dalla memoria corta.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 



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