Lopa: “Se il Viminale non risponde, pronta un’interrogazione parlamentare sui torti subiti dal Napoli”

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Il dirigente del partito di centrodestra spiega a “il pallone in confusione” le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere al ministro Maroni per avere spiegazioni sulle ingiustizie sportive subite dalla squadra azzurra e i comportamenti riprovevoli contro i giornalisti. Chiesto l’appoggio bipartisan del Club Napoli Parlamento
«Mi attendo da Maroni che convochi l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive riguardo alle considerazioni che abbiamo effettuato sugli arbitraggi sul Napoli e sul comportamento offensivo delle tifoserie avversarie quando la squadra azzurra gioca negli stadi del Nord. Spero che l’organismo del Viminale valuti seriamente ciò che è accaduto ieri a Bergamo». Rosario Lopa, dirigente di Alleanza Nazionale-Pdl, spiega così a “il pallone in confusione” l’obiettivo della lettera spedita al ministro dell’Interno, all’indomani dei fatti spiacevoli e riprovevoli accaduti ieri durante Atalanta-Napoli. Se le risposte non fossero sufficienti, An ha pronta un’interrogazione parlamentare al riguardo.
Com’è nata l’idea?
«Ho pensato di spedire al ministro Maroni la missiva dopo il trattamento riservato ieri dai tifosi dell’Atalanta al Napoli e ai napoletani. In essa abbiamo chiesto al titolare del Viminale, attraverso l’operato dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, quali sono le iniziative che si vogliono intraprendere per tutelare la squadra, riguardo ai suoi rapporti con la Federcalcio, con gli arbitri e la giustizia sportiva, con cui sembra che ci siano state diverse incomprensioni sull’applicazioni dei regolamenti. Ciò anche alla luce dell’enorme risonanza mediatica sui presunti fatti accaduti durante Roma-Napoli, ma che allo stato attuale sono ancora tutti da chiarire».
Ma cosa c’entra Maroni con la giustizia sportiva e gli arbitraggi? Il titolare del Viminale non ha poteri d’intervento su di essa.
«Lo so perfettamente. Tuttavia Maroni è il ministro dell’Interno e titolare dell’ordine pubblico. Di conseguenza, riguardo alle questioni sollevate nella lettera, incluso il trattamento riservato al Napoli dai giudici Figc e dagli arbitri, una sua parola può essere molto più efficace di tanti comunicati stampa e lettere di protesta verso gli organi sportivi. Sono fiducioso in un suo intervento, visto che ha già provveduto con successo con alcune iniziative per il ritorno alla legalità in Campania: potrà quindi agire anche per tutelare la squadra azzurra, che costituisce uno degli elementi positivi presenti nella regione».
La sua missiva riguarda anche gli episodi spiacevoli di ieri riguardanti i giornalisti?
«Non soltanto quelli accaduti ieri. Ho saputo anche che i cronisti, incaricati di seguire le partite del Napoli, stanno avendo notevoli difficoltà, non solo dal punto di vista dell’incolumità personale, ma anche molti altri tipi di disagi per il loro lavoro. Dalle notizie che ho appreso, allo stadio di Bergamo ci sono stati momenti di tensione anche in sala stampa durante le interviste del fine partita».
Ha cercato appoggi nel mondo politico?
«Mi hanno appoggiato in questa iniziativa alcune associazioni, come Casa della legalità, Nuova Italia e Azione sociale. Ho spedito la lettera per conoscenza anche al Club Napoli Parlamento per avere un sostegno politico trasversale, sia di centrodestra sia di centrosinistra. Ma il mio partito ha pronta un’altra iniziativa».
Quale?
«Nel caso di risposte insufficienti da parte del Viminale, appronteremo l’iter parlamentare consueto tramite un’interrogazione parlamentare scritta per conoscere le motivazioni di questi avvenimenti che stanno danneggiando l’immagine della squadra del Napoli e sta mettendo in seria difficoltà gli operatori dell’informazione al suo seguito. In questo caso sarebbe molto importante l’appoggio trasversale dei deputati e senatori del Club Napoli».
Intervista di Marco Liguori – Il Pallone in confusione



6 Commenti

  1. finalmente….qualcuno che tutela il Napoli e noi napoletani….sono anni che subiamo offese di ogni genere nei campi del nord e non è mai successo niente…spero vivamente che questa iniziativa porti a cambiare qualcosa…Ricordo che l’anno scorso a Verona un giornalista napoletano fu colpito in testa da numerosi oggetti, proprio come è capitato alla panchina del napoli a Bergamo…non si tratta più di giustizia sportiva, ma di atti di delinqueza con matrice fortemente razzista, quindi è giusto rivolgersi a organi superiori, anche perchè quelli della giustizia sportiva fino a questo momento non hanno fatto altro che penalizzare il Napoli per avvenimenti che PRESUMIBILMENTE sono accaduti, ma sono stati smentiti anche dall’Austria, con la penna di un giornalista che era presente sul famoso treno…GRAZIE!

  2. Volevo suggerire all’ Onorevole Lopa, di presentare un interrogazione parlamentare per far cacciare dalla commissione disciplinare tosel, perchè come giudice sportivo, secondo il mio parere, di sportivo non ha neanche una briciola, poteva esercitare forse, ai tempi del medio evo quando era presente la santa inquisizione, che come organismo era sicuramente più equo dei giudizi che da lui.

    Cacciatelo a calci

  3. purtroppo non ci sara nessun provedimento per tutelare noi napoletani perche finche se ne dica l’italia e divisa di fatto e noi napoletani eredi di un grande regno siamo costretti a subire ma non ci soccomberanno perche siamo forti di una grande cultura e nel calcio col tempo saremo i piu forti grazie alla societa che de laurentiis sta custruendo e ci prenderemo grandi soddisfazioni alla faccia dei bergamaschi e veronesi e brescjani che potranno solo lottare per restare in ci insultino anche la cmq li vediamo dal alto in basso forza napoli sei una piccola rivincita per noi

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