La passione azzurra non ha confini: ecco il club Napoli Casal Velino

0
1069

Continua il nostro tour alla ricerca dei Club Napoli. Oggi non siamo molto lontani da Napoli dato che la nostra ennesima tappa è nei pressi di Salerno, precisamente a Casal Velino, dove il 21 Luglio 2010 dalla grande passione di un gruppo di tifosi, nasce il Club Napoli Casal Velino. Quest'ultimo è stato fondato per sostenere la passione dei tifosi del Napoli residenti nell'omonima provincia e non solo. E' una sede molto bellaa e inoltre è allestita di un maxi schermo per seguire le partite degli azzurri in trasferta, mentre per le gare casalinghe si organizzano dei pullman con destinazione diretta al San Paolo. Tutti i componenti del Club suddetto (ad oggi più di 55 ) condividono la loro passione e il loro amore per la maglia azzurra senza alcun scopo di lucro, e grazie alla tempestiva organizzazione presente in questo posto stupendo i soci e gli iscritti non hanno avuto mai alcun tipo di problema per l’acquisto dei tagliandi e per tutto il resto delle attività svolte in sede. Da evidenziare che il Club del presidente Fabio Cortiglia e del suo vice Massimo Esposito, vanta di un tesserato di tutto rispetto…il grande Edinson Cavani, socio onorario n° 4 del Club Napoli Casal Velino.
In esclusiva, noi di NapoliSoccer.NET abbiamo intervistato Fabio Cortiglia, presidente del club Napoli Casal Velino che nelle sue dichiarazioni ha parlato della stagione del Napoli e del trionfo all'Olimpico contro la Juventus.

 

Di seguito l'intervista completa

 

Gli azzurri dopo tanti anni sono riusciti a riportare a Napoli un trofeo…il primo dell'era De Laurentiis, e lo hanno fatto nel migliore dei modi battendo la Juventus con due gol di scarto nella finale di Coppa Italia. E' l'inizio di una lunga serie? "Non so se sia o meno l'inizio di una lunga serie. Me lo auguro, ovviamente, ma non posso saperlo. Posso solo sperarlo. So solo che il Calcio Napoli ha intrapreso un'ottima strada. Finalmente c'è un progetto, vincente, concreto e rivoluzionario. Il Presidente ci sta portando verso un modo nuovo di intendere il calcio ed il Napoli in particolare. E' come se fossimo una grande azienda in cui i tifosi sono gli azionisti e De Laurentiis l'Amministratore Delegato. Dobbiamo tutti lavorare per far crescere questa grande famiglia e per consolidarne il progetto che, sono sicuro, è vincente sotto ogni punto di vista. Ma il Presidente dovrebbe mostrare un pò più di attenzione per i nostri sforzi economici e personali. Dovrebbe mostrare più rispetto per chi, come noi (e in Italia siamo tantissimi) ogni giorno lavora per il Calcio Napoli senza che nessuno ne riconosca i meriti. Noi lo facciamo per passione, è ovvio. E quando chiediamo, anche tramite il Coordinamento Nazionale Napoli Club, il riconoscimento, non stiamo chiedendo calciatori in sede, biglietti regalati, etc etc. Chiediamo soltanto che il nostro status sia omologato a quello che prevedono altre società, come per esempio proprio la Juventus, che prevede l'affiliazione direttamente al Club. Noi continueremo a mettere il nostro impegno e il nostro contributo economico. E' forse anche una questione di principio, perché noi crediamo che quel che facciamo, quel che fanno tutti i club sul territorio nazionale ed internazionale, vada riconosciuto e valorizzato".

 

Che Napoli hai visto all'Olimpico contro la Juventus? "Ho finalmente visto il Napoli che volevo vedere e che mi aspettavo di vedere. Un Napoli tonico, reattivo e concentrato al massimo. E' come se i calciatori avessero capito perfettamente ciò che vogliamo. Cannavaro e il resto della squadra sapevano bene quanto importante era vincere la coppa Italia e soprattutto contro la Juventus. Il Napoli nella finale dell'Olimpico è risultata una squadra con tanta voglia di vincere e con un grande cuore"

 

Cosa hai provato nel vedere il capitano Paolo Cannavaro alzare al cielo la Coppa Italia? "E' stata un'emozione fortissima. Di quelle che ti restano nella testa per tanto, tanto tempo. Non a caso abbiamo voluto celebrare la vittoria con un manifesto, tra l'altro esposto anche sul nostro sito e sul nostro profilo Facebook, dedicato al Capitano ed ai nostri Campioni".

 

Il Pocho Lavezzi secondo te resterà a Napoli o andrà via? "Vorrei dirle che resterà. Ma il massimo che posso dirle è che lo spero. E' uno scugnizzo. E' ormai uno di noi e tutti vorremmo che lui restasse. Ma probabilmente andrà via e noi ce ne faremo una ragione. La maglia azzurra resta, ed è questo quello che conta".

 

Se dovesse partire, chi potrebbe sostituirlo? "Si è parlato troppo di Giovinco. Si parla troppo di Jovetic. Ma mai come in questo caso forse conterà il coraggio. Il coraggio del Mister e della società di investire su Lorenzo Insigne. A me piace…a noi tutti piace. E' napoletano ed è un grandissimo calciatore. Lorenzo è maturato tantissimo e merita di giocare nella massima serie con la maglia azzurra. Oltretutto è di proprietà del Napoli, quindi non costerà nulla, e questo al presidente De Laurentiis fa tantissimo piacere".

 

Che voto dai al Napoli, tenendo in considerazione Campionato, Champions e Coppa Italia? "Ero convinto, e lo sono ancora, che con quei valori in campo probabilmente si poteva fare di più. La partita col Bologna ha segnato definitivamente la volata Champions, purtroppo. Ma nel complesso nessuno può negare quanto di buono è stato fatto. In fondo, abbiamo pur sempre battuto i Campioni d'Inghilterra, i Campioni d'Europa e i Campioni d'Italia. Un otto tondo tondo per tutti".

 

Domenico Ascione – Redazione NapoliSoccer.NET



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.