La passione azzurra non ha confini: ecco il club Napoli Roma Azzurra

5
2500

Club Napoli Roma Azzurra, una fetta di Napoli nel cuore della Capitale…

Nel 1985, nacque a Roma il Club Napoli Roma Azzurra “Diego Armando Maradona 10”. Una sede che è sempre stata un punto di riferimento per i numerosissimi tifosi partenopei presenti nella Capitale, e che grazie alla passione e alla grande forza di volontà del presidente Gino Di Resta, risulta essere da anni, uno dei club più importanti in circolazione e con un numero impressionante di iscritti. Inoltre, c'è da sottolineare che il Club suddetto è affiliato all'Associazione Italiana Napoli Club (A.I.N.C.). La sede di questo club fantastico, si trova come già detto a Roma, in zona Aurelia presso un hotel di categoria, il “Golden Tulip Bellambriana". Pino Smiraglia, vicepresidente del club e titolare della struttura, ha messo a disposizione sale conferenze, sale tv per vedere le partite e la sala pizzeria che conta dipendenti tutti napoletani.
In esclusiva, noi di NapoliSoccer.NET abbiamo intervistato Gino Di Resta, presidente del club Napoli Roma Azzurra che nelle sue dichiarazioni ha parlato del campionato concluso da poco dal Napoli, del trionfo all'Olimpico e di tanto altro ancora.

 

Di seguito l'intervista completa.

 

Come si vive la passione azzurra a Roma? “La passione Azzurra a Roma si vive in modo abbastanza tranquillo. Nella Capitale ci sono oltre 300.000 Napoletani e questa è una cosa bellissima. L'unica difficoltà di vivere il tifo Azzurro a Roma è che le due tifoserie (Roma e Lazio) presenti, hanno un'aria snob nei confronti dei nostri colori e, a parte qualche eccezione, c'è molta intolleranza nei confronti del Napoletano”.

 

Voi del Club Napoli Roma Azzurra siete sempre presenti al San Paolo? "In che settore siete di solito? “Certo…una rappresentanza del nostro Club è ogni domenica sempre presente allo stadio ed in vari settori: Nisida, Curve e Distinti. L'unico rammarico è che per motivi molto "strani" non ci è stato consentito di esporre il nostro striscione. La scusa di chi "non ha voluto" è che il nostro logo rappresenta il Colosseo con la N Napoleonica sopra proprio per dare l'idea della nostra presenza capitolina. Di questo non me ne sono fatto ancora una ragione visto che negli anni 80-90 il nostro striscione era addirittura piazzato al centro della Curva B sopra quello del Commando Ultrà di Gennaro Montuori. Purtroppo i tempi cambiano…anzi il modo di fare di alcune persone è cambiato e ci si deve misurare con delle strane realtà”.

 

Il 20 maggio eravate all'Olimpico per la finale? “Il 20 Maggio eravamo presenti ovviamente all'Olimpico ed abbiamo occupato tutti i settori disponibili. Eravamo una cinquantina in possesso della AZZURRO CARD mentre gli altri sono riusciti tramite il Club ad accaparrarsi il tagliando. Io con mio figlio ero in Tribuna Tevere e sono capitato vicino alla moglie di Cavani, ccompagnata da due amici di famiglia e cioè di due calciatori del Bologna ovvero Perez e Ramirez”.

 

Il Napoli è tornato a vincere un trofeo dopo 22 anni. Secondo te è l'inizio di un nuovo ciclo? “Se la tifoseria lascerà lavorare tranquillamente De Laurentiis e la dirigenza Azzurra questo trofeo vinto potrebbe essere solo l'antipasto. Non bisogna avere fretta, in tutte le cose anche nel Calcio occorre calma e programmazione. Abbiamo avuto sempre i conti in ordine e questo è fondamentale anche per il futuro, il presidente ha iniziato un percorso e lo sta percorrendo nel migliore dei modi, quindi c'è da stare tranquilli ed essere ottimisti. Il Napoli e la città di Napoli non potevano augurarsi un presidente migliore…che talvolta viene criticato a dismisura perchè non spende fior di milioni o perchè qualcuno dice che ha preso il Napoli solo per interessi personali. Credetemi conosco personalmente il presidente e posso garantirvi che è un gentiluomo ed un gran signore. I media vogliono farlo apparire in modo diverso falsando la realtà. L'11 Febbraio 2011 la sera prima di Roma – Napoli (0-2 doppietta di Cavani) abbiamo avuto l'onore di ospitarlo nella nostra sede accompagnato dall'Addetto Stampa Guido Baldari e dall'ormai ex D.G. Marco Fassone e dopo l'amicizia nata con quest'ultimo organizzammo l'evento che chiamammo AZZURRISSIMA, Il presidente accettò il nostro invito e pensate che la stessa sera aveva una cena con Robert DE NIRO per l'uscita del film 'Manuale d'amore 3', ha mantenuto la promessa restando con noi fino alle 21.30 tardando quindi alla cena e lasciandoci comunque in compagnia di Fassone e Baldari. Questo per dire lo spessore umano del personaggio che con tutti i pregi e difetti che può avere dobbiamo tenercelo stretto. Quella fu l'occasione per farlo conoscere a tutti i nostri Soci e per inaugurare la nostra nuova sede".

 

Che voto dai al Napoli…tenendo in considerazione campionato, coppa italia e Champions? “Il voto al Napoli di questa stagione ? Un bel 7,5”

 

De Laurentiis ha riconfermato Mazzarri e Pandev, sei soddisfatto di queste scelte? “Le conferme di Mazzarri e Pandev sono strategiche e le trovo anche giuste. Il tecnico di San Vincenzo ha iniziato un lavoro che secondo me si concluderà con la conquista di un trofeo importante mentre la conferma del Macedone è il giusto premio per un professionista serio che ha sposato il in pieno il progetto della Società azzurra, dimezzando addirittura il suo ingaggio, pur di restare a Napoli. Voglio però aggiungere una cosa, per quanto riguarda Mazzarri, deve dare più fiducia ai giovani, e quando dico giovani mi riferisco a Vargas ed Insigne che sono affamati ed hanno tutti i numeri per giocare nell'attuale Napoli. Se dovessero fallire, e ne dubito fortemente, c'è sempre la finestra di mercato di Gennaio 2013 che consentirebbe di mandarli a maturare in qualche squadra di metà classifica”.

 

Lavezzi via da Napoli, come l'hai presa questa situazione? "Il Pocho è stato a Napoli per cinque anni, e credo che più di tanto non sarebbe riuscito a dare. Il mio è un parere del tutto personal logicamente… Lavezzi è un buon giocatore ma non è un top-player, è stato a mio avviso sopravvalutato e credo che nel suo ruolo segnare 8-10 reti a stagione sia davvero poco. Credo che chi ha fatto l'affare è il Napoli, dal momento che con i 30 milioni in entrata potrà acquistare due calciatori di buon livello. Chi ha giocato comunque un ruolo da protagonista nella vicenda, come spesso capita a noi uomini, è stata la sua compagna Yanina desiderosa di emigrare in città dove la moda femminile la fa da protagonista”.

 

Chi vorresti al suo posto? “Vargas – Insigne e non è poco!!!”

 

Domenico Ascione – Redazione NapoliSoccer.NET

Guarda tutti i club già visitati da NapoliSoccer.NET https://www.napolisoccer.net/la-passione-azzurra-non-ha-confini-i-club-napoli/



5 Commenti

  1. Gino. Se hai la possibiltita di rispondere mi piacerebbe sapere se c’e anche qualche Romano iscritto al club o se i soci sono tutti Napoletani?
    Grazie!

  2. Rispondo ad Antonio.
    Si nel nostro Club ci sono anche Romani tifosi del Napoli.
    Nati a Roma con origini Meridionali, figli di Napoletani…
    Io sono l’esempio proprio perchè nato a Roma ma figlio di Campani di varie generazioni.
    Mio padre così come mio nonno sono nativi di Sessa Aurunca.
    Il nostro sito è http://www.romazzurra.it e sui Social Network puoi trovarci su Twitter : @ROMAZZURRA e su Facebook : Napoli Club Roma Azzurra (gruppo), ROMA AZZURRA (pagina), TUTTAZZURRO (gruppo collegato alla trasmissione radiofonica).
    Ti saluto e…in bocca al Ciuccio !

  3. Buongiorno Gino di quei splendidi anni 80 ho fatto parte anche io. Le domeniche passate a ridere e scherzare sul pulman con Il presidente Sergio Maria’ed un gruppo di tifosi(tra cui i miei genitori e persino mia nonna!) che due domeniche al mese diventavano una,grande famiglia con una passione da condividere. Ancora oggi racconto ai miei figli con passione e nostalgia quei bei momenti. Un saluto affettuoso e FORZA NAPOLI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.