La passione azzurra non ha confini: ecco il Club Napoli Gianluca Grava – Frignano

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Continua il nostro fantastico viaggio alla ricerca dei club Napoli sparsi in Italia e nel mondo. Oggi facciamo visita al Club Napoli di Frignano, un comune di circa 9000 abitanti sito in provincia di Caserta.
Il Club Napoli Frignano, intitolato a Gianluca Grava, con sede in via Vittorio Emanuele n.105, è stato inaugurato nel mese di settembre 2004 da un gruppo di giovani accomunati dalla passione per il calcio e per il Napoli.
In esclusiva, noi di NapoliSoccer.NET, abbiamo intervistato Luigi Pagano, presidente e fondatore del club Napoli Frignano. Un giovane di 31 anni con alle spalle una brillante esperienza calcistica nel settore giovanile della Società Sportiva Calcio Nola con la quale ha conquistato nel 1996 il titolo di Campione d’Italia nella categoria allievi nazionali, e con un sogno nel cassetto: creare una scuola calcio a Frignano.
 

Di seguito l'intervista completa.
 

Luigi, come è nata l'idea di fondare un club Napoli a Frignano?  “L’idea di fondare un club Napoli a Frignano è nata dalla passione che ho sempre avuto per il calcio e  per la maglia azzurra, ma anche per la voglia e la necessità di creare un punto di aggregazione per i giovani di Frignano”.


Come mai il Club Napoli di Frignano è intitolato a Gianluca Grava? 
“Nel settembre 2004, quando abbiamo fondato il club Napoli a Frignano, il Napoli militava in serie C1 e tra i suoi calciatori c’era Gianluca Grava, l’unico casertano di quel gruppo, per questo motivo decidemmo di intitolargli il Club Napoli di Frignano”.


Quanti tesserati conta il club? 
“Attualmente siamo 30 iscritti, ma quando è nato il club i tesserati ne erano circa 100. Molti di loro, per motivi di lavoro, si sono trasferiti altrove e non hanno più rinnovato la tessera. L’obiettivo però è quello di ritornare nuovamente al raggiungimento dei 100 iscritti”.


Seguite il Napoli sia in casa che in trasferta? 
“Siamo quasi sempre presenti nel settore distinti dello Stadio San Paolo, ma difficilmente riusciamo a seguire le partite del Napoli in trasferta”.


Lo scorso 20 maggio il Napoli ha battuto la Juventus allo stadio Olimpico di Roma aggiudicandosi la Coppa Italia. Voi del club Napoli Frignano eravate presenti? 
“Si, cinque soci del club erano presenti allo Stadio Olimpico di Roma, è stata una grande soddisfazione vincere la Coppa Italia. Secondo me questa vittoria rappresenta l’inizio di un futuro molto roseo per i colori azzurri ”.


Anche quest’anno il Napoli è in ritiro a Dimaro. Voi del Club Napoli Frignano andrete in Trentino a far visita agli azzurri? 
“Ci stiamo organizzando, speriamo di essere presenti anche quest’anno. L’anno scorso quattro tesserati del club, con le rispettive famiglie, hanno trascorso le vacanze a Dimaro per seguire da vicino il ritiro del Napoli”.


Sei contento della riconferma di Walter Mazzarri alla guida del Napoli? 
“Si, sono molto contento che Mazzarri sia rimasto sulla panchina del Napoli. Spero che adesso la società lo accontenti nella scelta dei calciatori da acquistare”.


De Laurentiis ha dichiarato che in questo momento il Napoli ha effettuato 2 colpi di mercato, Insigne e Pandev che aggiunti a Vargas, Cavani e ad Hamsik rappresentano un attacco di assoluto valore. Secondo te, con questo parco attaccanti, il Napoli potrà essere competitivo in Campionato, in Europa League e in Coppa Italia? 
“No, Pandev e Insigne non bastano, manca ancora qualcosa. Con la partenza di Lavezzi il Napoli ha perso circa il 40% della propria potenzialità offensiva. Il Pocho era l’unico che saltava l’avversario con una certa facilità. Secondo me bisogna ancora intervenire, ci vuole un attaccante di sicuro affidamento. Comunque sono molto contento per l’acquisto a titolo definitivo di Pandev, un calciatore umile, forte e professionale. Mentre per quanto riguarda Insigne dovrà impegnarsi molto per dimostrare le sue potenzialità, anche perché il campionato di serie A non è uguale a quello di serie B”.


Oltre ad un attaccante, cosa altro manca al Napoli per fare il salto di qualità e lottare per la conquista dello scudetto? 
“Secondo me, il Napoli per essere veramente competitivo su ogni fronte, oltre ad un forte attaccante, dovrà acquistare anche un difensore e un centrocampista, calciatori di una certa esperienza e non semplicemente dei giovani promettenti per il futuro”.


De Laurentiis ha dichiarato che Lavezzi già lo scorso anno aveva chiesto di andare via da Napoli perché si sentiva soffocato dall’affetto dei tifosi azzurri e per tale motivo non riusciva a vivere in pieno la città di Napoli. Secondo te, è giusto questo attaccamento da parte dei tifosi del Napoli verso i calciatori azzurri al punto tale da costringerli a scappare via da Napoli e dal Napoli? 
”No, secondo me non è giusto. Spesso i tifosi sono troppo invadenti e eccedono nelle loro manifestazioni di affetto verso i propri beniamini. Però non credo alle parole di De Laurentiis, secondo me il vero motivo per cui Lavezzi è andato via dal Napoli è stato di natura economica”.


Il presidente del Napoli ha più volte dichiarato che il suo sogno è vedere giocare Jovetic nel Napoli. Secondo te, De Laurentiis riuscirà a portarlo in maglia azzurra? 
“Sarà molto difficile vedere Jovetic con la maglia del Napoli, a meno che De Laurentiis non faccia un’offerta irrinunciabile, costringendo così la Fiorentina a cederlo”.

L’11 agosto, a Pechino, dopo la finale della Coppa Italia, il Napoli e la Juventus si ritroveranno nuovamente di fronte per la finale della Supercoppa Italiana. Secondo te, chi si aggiudicherà il primo trofeo della stagione 2012 / 2013?  “Vinca il migliore, cioè il Napoli”.

Raffaele Campaniello – NapoliSoccer.Net




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