La passione azzurra non ha confini: ecco il Club Napoli Trento partenopea

4
2127

Prosegue la nostra scatenata avventura alla ricerca dei club Napoli. Oggi ci troviamo in Trentino Alto Adige, precisamente a Trento, città non molto distante dall'incantevole Dimaro, località scelta ancora una volta dalla SSC Napoli per il ritiro estivo. Il 29 maggio scorso a Trento è nato ufficialmente dall'idea e dalla passione di un gruppo di amici tifosissimi del Napoli il club Napoli Trento Partenopea. Era dai tempi gloriosi del grande Diego Armando Maradona che qualcuno voleva creare un luogo dove raggruppare i tanti supporter azzurri presenti in Trentino e nelle zone limitrofe, ma purtroppo mai nessuno si era impegnato a fondo per farlo davvero. Oggi, o meglio qualche mese fa, il sogno è diventato realtà, e grazie a Nicola Loreto l'attuale presidente del club in questione, l'inaugurazione ufficiale è fissata per il 25 Agosto prossimo.
Per saperne di più, in esclusiva noi di NapoliSoccer.NET abbiamo intervistato Nicola Loreto, presidente del club Napoli Trento Partenopea, che nelle sue dichiarazioni ha parlato della stagione del Napoli 2011/12, della partenza di Lavezzi, dell'inaugurazione del club e di come ha accolto i tifosi azzurri arrivati dal sud e non solo…nell'attuale ritiro a Dimaro.

 

Di seguito l'intervista

 

Quando e come è nata l'idea di fondare un club? "La voglia di fondare un Napoli Club era un idea che avevo da tanto tempo. Ricordo che una decina di anni fa era tutto pronto e dopo aver creato anche il logo di quello che doveva essere il nostro club, è poi svanito tutto per vari impegni personali e tante altre situazioni. Questo inverno però, sono riuscito a riunire un gruppo di amici e finalmente il nostro sogno si è realizzato….è nato ufficialmente il club Napoli Trento Partenopea. Il mio club sarà un punto di ritrovo per i tanti sostenitori azzurri residenti in Trentino e nelle zone limitrofe. In questi ultimi anni ci siamo fatti conoscere tantissimo, e con l'inizio della nuova stagione inizieremo ad organizzare le trasferte al nord che riguardano le gare di campionato, quelle per l'Europa League, ed una di campionato al San Paolo contro Juventus, Milan o Inter!".

 

Tra qualche settimana ci sarà l'inaugurazione del suo club: dove si svolgerà la festa? "La festa del club si svolgerà nella nostra sede, una rosticceria gestita da tifosi del Napoli. Ci sarà un rinfresco gratuito per tutti i tesserati e quelli che saranno presenti all'evento, mentre per i neo tesserati ci sarà un gradito omaggio".

 

Il Napoli in ritiro in Trentino per altri tre anni. Che ne pensa? "Avere il Napoli a 60 km da casa, quindi così vicino, é un'opportunità unica per noi che viviamo a circa 800 km di distanza dalla bella Napoli. Abbiamo sempre seguito la nostra squadra e quando andava in ritiro in Austria noi eravamo sempre presenti con il nostro stendardo!".

 

La città partenopea è ancora in festa per la vittoria della Coppa Italia, successo che ha riportato a Napoli un trofeo dopo 22 anni di digiuno, cosa ha provato in quella magica serata del 20 maggio scorso? "Noi eravamo presenti a Roma e l'emozione di quella sera la porto ancora con me. Dopo tanti anni era ora di alzare un trofeo, e farlo contro la Juventus rende la cosa ancora più speciale. Le mie lacrime versate il 20 maggio 2012 sono la prova indiscussa di quanta voglia c'era di rivedere il Napoli vincere qualcosa. Speriamo sia solo l'inizio di un ciclo fatto di successi e soddisfazioni".

 

Un suo parere sulla partenza del Pocho… "La partenza del Pocho é stata dura da digerire, ma se Lavezzi aveva voglia di cambiare aria, credo sia stato giusto che sia andato via…per tutti quei soldi poi!!!! Noi comunque lo ringraziamo per tutto quello che ha dato al Napoli in questi 5 anni e per il fatto che ha deciso di andare a giocare all'estero e non all'Inter. Ho notato che la tifoseria partenopea si è spaccata in due per la partenza dell'argentino…io faccio parte della categoria dei 'buoni', nel senso che non riuscirò mai a criticare Ezequiel Lavezzi!".

 

Chi vorrebbe al suo posto? "Sarei falso se dicessi di non volere un top player al suo posto. Quindi per quanto mi riguarda il giusto sostituto del Pocho resta Giuseppe Rossi. Se poi la società azzurra riterrà opportuno puntare su dei validi giovani come Insigne e Vargas sarò comunque molto soddisfatto".

 

Dia un voto al Napoli tenendo in considerazione campionato, Champions e coppa Italia. "Il Napoli merita a mio avviso un rotondo 8 in pagella".

 

Domenico Ascione – Redazione NapoliSoccer.NET



4 Commenti

  1. Il tridente è il simbolo di Trento ..
    In piazza duomo a Trento c’è la fontana con Nettuno che impugna il tridente..
    Ecco il motivo..
    Bel logo il ciuccio sovrano!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.