V. Mezzaroma (Siena): “Stiamo parlando con Napoli e Palermo per Calaiò. Neto giocatore eccezionale”

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"Il rammarico legato al risultato maturato contro il Milan non è svanito. Abbiamo rivisto in diverse occasioni il rigore concesso ai rossoneri, con la spinta di Felipe assolutamente veniale nei confronti di Pazzini. Un episodio determinante che non ci ha permesso di portare a casa un pareggio che sarebbe stato a mio avviso assolutamente meritato". Analisi chiara e decisa quella del vicepresidente del Siena, Valentina Mezzaroma, che a due giorni di distanza dal match contro il Milan a 'San Siro' non nasconde l'amarezza per il modo nel quale è maturata la sconfitta finale. Il numero due nella società toscana – in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it – traccia il cammino della sua formazione per il girone di ritorno, soffermandosi anche sui temi relativi al mercato.

 
Una sconfitta quella di Milano che sembra dunque averle tolto il sonno…
"La squadra si era espressa bene soprattutto nella prima frazione di gioco, tenendo il controllo del gioco e annullando i padroni di casa. Nella ripresa poi siamo calati, in coincidenza con l'ingresso di Bojan, giocatore la cui rete ha cambiato gli equilibri dell'incontro. Poi è arrivato l'episodio molto dubbio a mio avviso del calcio di rigore, con la rete di Pazzini che ha avuto a conti fatti un peso importante sul risultato finale".
 
Nel prossimo turno però affronterete il Torino, diretta avversaria nella lotta per non retrocedere.
"La prima di diciannove finali potremmo definirla. Quella di Torino può esser considerata sicuramente una sfida alla nostra portata, contro una formazione che tra l'altro dovrà fare i conti con cinque assenze pesanti. Non sono a conoscenza di quelle che potrebbero essere le contromisure di Ventura, ma abbiamo tutte le carte in regola per poter dire la nostra nella partita di domenica".
 
Intanto il mercato incombe, una sessione che potrebbe portarvi via Calaiò…
"Esiste questa eventualità è vero. In questo momento stiamo parlando del calciatore con Napoli e Palermo, vedremo come si evolveranno le cose. Sicuramente non abbiamo alcuna intenzione di svendere i giocatori presenti in organico, ma di fare delle operazioni che permettano alla società di intervenire anche nel mercato in entrata. Chi rimane a Siena deve farlo con la giusta voglia e la convinzione di poter raggiungere l'obiettivo salvezza, tutti aspetti che non mancano a Emanuele con il quale stiamo gestendo la situazione con assoluta serenità. Se dovessero crearsi i presupposti giusti per una sua cessione comunque l'ottimo rapporto con il calciatore rimarrebbe invariato, altrimenti saremmo ben felici di averlo ancora con noi considerato che lui è consapevole che Siena è di fatto la sua casa. In tal caso la giornata di venerdi potrebbe essere decisiva, con la riunione di lega occasione buona per poter trattare anche di presenza i temi relativi al mercato".
 
Non solo Calaiò per il Napoli ma anche la possibilità Neto.
"Posso dire che qualora il Napoli riuscisse a portarsi a casa Neto, concluderebbe sicuramente un grande affare. Stiamo parlando di un professionista serio ancor prima di un grande talento, sicuramente una delle più belle sorprese del campionato di quest'anno. in tal senso vanno rivolti i complimenti al nostro direttore Antonelli, abile nel pescare un giocatore che ci ha aiutato tanto in questo girone d'andata".
 
Un Siena che comunque si muoverà anche per portare forze fresche alla corte di Iachini.
"Senza dubbio. La nostra intenzione è sicuramente quella di riuscire a migliorare la qualità dell'organico, con la priorità che va sicuramente al centrocampo e all'attacco, reparto quest'ultimo nel quale siamo effettivamente un po' spuntati. Siamo sempre in attesa inoltre della sentenza del Tnas per Terzi e Vitiello, due giocatori che hanno continuato ad allenarsi e che hanno una gran voglia di tornare in campo. Ritrovare due giocatori di questo tipo sarebbe molto importante per la nostra squadra".
 
A proposito di ritrovare volti noti, se tornasse un protagonista della passata annata come Brienza?
"Stiamo parlando di un giocatore a mio avviso eccezionale, oltre che una grandissima persona, un serio professionista. Franco a mio avviso ha raccolto meno di quanto avesse realmente meritato, considerati i suoi mezzi tecnici, la sua serietà e il grande spirito di sacrificio. Il mercato ha ancora tanto da dire con i dirigenti di tutte le squadre in continuo fermento, ma posso dire con certezza che se Brienza dovesse tornare a Siena saremmo tutti felici".
 
Fonte: calciomercato.it



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