Qualificazione all’Intertoto, il piano degli azzurri

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Un po’ perché sono in silenzio stampa, un po’ per scaramanzia, il Napoli non ufficializza pubblicamente i suoi obiettivi segreti, ma nel chiuso dello spogliatoio gli azzurri si confidano e discutono del prossimo futuro. Senza deprimersi dopo una sconfitta, senza esaltarsi più di tanto dopo un successo sia pure importante e significativo come quello ottenuto sull’Inter. Così contro la Roma si punta a fare un’altra splendida prestazione degna dei 60.000 del San Paolo e stavolta alla presenza di De Laurentiis; si vuole battere anche Totti e compagni; si spera di continuare a stupire, magari centrando l’Intertoto. Al torneo verrà ammessa una squadra italiana, la settima classificata del campionato che abbia la licenza Uefa: i club possono chiederla entro il 30 aprile. I calciatori di Reja conoscono il pensiero di De Laurentiis: «L’Intertoto? Dipenderà solo dalla squadra. Io sono pronto ad iscrivere il Napoli alla manifestazione». Hanno saputo gli azzurri e ne hanno preso atto. Sarebbero ben felici di centrare con grande anticipo i programmi della società che tra l’altro prevedono il Napoli in Europa nel giro di tre anni. Ma, soprattutto per scaramanzia, preferiscono ragionare di novanta minuti in novanta minuti, ovvero, di gara in gara. Dunque, senza rinunciare al alcun traguardo (al momento, il Napoli è a meno 6 punti dalla zona Uefa – Udinese – e a meno 3 – Sampdoria – dall’ammissione all’Intertoto), Blasi e compagni pensano alla Roma che, tra l’altro, rappresenta un altro importante obiettivo. Nella stagione del ritorno e dell’assestamento in A, rappresenterebbe già un buon bottino fare l’en plein al San Paolo contro le tre grandi del campionato: Juventus e Inter sono state già battute. Domani, bisognerà tentare il colpaccio con la Roma. Per vincere Reja schiera tutti i suoi giovani «gioielli», quelli consegnatigli da De Laurentiis e Marino tra luglio 2007 e gennaio 2008: Lavezzi, Gargano, Hamsik, Santacroce, Mannini. Tutti elementi che il Napoli è riuscito ad ingaggiare battendo talvolta la concorrenza e che sono la spina dorsale su cui costruire il Napoli che dovrà ritornare a grandissimi livelli. Per il derbyssimo con la Roma sembra fatta la formazione degli azzurri. Il tempo di riavere disponibile Santacroce (ieri si è regolarmente allenato dopo la leggera contrattura al polpaccio destro) e Reja ha dovuto registrare l’assenza di Savini: è a letto con l’influenza. Il tecnico ha schierato Domizzi al posto di Mirko, tra i migliori in campo contro l’Inter. Reja ha provato e riprovato soprattutto gli schemi difensivi consigliando ai suoi di seguire soprattutto gli avversari e di badare meno al movimento del pallone.

 

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


2 Commenti

  1. Secondo me e vero che la Roma e forte però Reja si doveva accorgere che loro ci pressavano alto quindi doveva arretrare il centrocampo e partire in contropiede perchè spalletti a capito che il nostro punto di forza è il centrocampo poi mannini andava sostituito prima come anche contini non erano al 100%

  2. La partita è stata preparata bene, di più penso non si potess fare. Il problema è stato quell’episodio sfortunato del goal dopo due minuti….. sfortunato perchè Contini ha rinviato propro sui piedi di Totti.
    La partita è stata condizionata troppo dal goal iniziale, anche se poi abbiamo avuto le solite difficoltà ad arrivare al tiro. Un pò meglo nel secondo tempo, ma la Roma ha meritato di vincere. La squadra però c’è, è viva, e l’importante credo sia rimanere sempre con 7-8 punti di vantaggio sulla zona a rischio.
    Con 3-4 inserimenti di un certo livello (io prenderei anche un altro centraleke Cannavaro non mi convicne molto) la squadra può puntare tranquillamente al quarto posto.

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