Basket: Martos, giallo-play per Pooh Jeter

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Società annuncia il colpo del 26enne Usa, poi l’accordo sembra saltare.
La società annuncia il colpo per il 26enne Usa, poi l’accordo sembra saltareC’è un giallo intorno all’ingaggio del play Pooh Jater, per qualche ora nuovo play della Martos e poi allontanatosi improvvisamente ieri sera. L’annuncio, come ormai è di prassi, era arrivato attraverso Facebook: «Preso!», aveva scritto alle 4 di ieri notte il presidente Gaetano Papalia, lanciando poi addirittura un quiz al popolo di Internet: «Chi indovina il nome, vince un abbonamento». Il nome del nuovo, atteso play della Martos Napoli era quello di Eugene "Pooh" Jeter. Era, perché fino a ieri sera del contratto non c’era ancora traccia, mentre il presidente azzurro litigava al telefono con l’agente del giocatore, Andrè Buck, che dopo aver detto sì, sta tentando di aprire un’asta per far salire l’ingaggio. Scontro che si è protratto fino a tarda sera: oggi si conosceranno gli esiti. Dopo un mese di trattative, di nomi veri o di depistaggi, di contatti con big un po’ appassiti ma di grande fascino, alla fine Papalia, appoggiato dal coach Pasquini, aveva scelto la freschezza e la verve di Jeter, detto «Pooh» (come l’orsetto Disney, nomignolo datogli dalla nonna), playmaker nativo di Los Angeles, 26 anni il 2 dicembre prossimo, 1,79, rapido, fantasioso, con ottimo tiro da fuori. E con un’altra carta a suo favore: la conoscenza dell’Europa per aver giocato due stagioni fa a Kiev, quella scorsa a Menorca, nella Liga spagnola, e da settembre anche nell’Unicaja Malaga, squadra di Eurolega, dove ha avuto un contratto a gettone al posto di Gomis e dove ha giocato fino a sette giorni fa. Papalia, che aveva lavorato su questo nome in gran segreto, appena Jeter si è liberato, ha tentato di ingaggiarlo. Il giocatore era nelle mire della Virtus Bologna (per sostituire Collins), e aveva fatto un figurone questa estate alla Summer League Nba con la maglia dei Portland Trail Blazers. Il contratto firmato era atteso per ieri nella tarda serata, dopo una mail di conferma dell’accordo da parte della sua agenzia già pervenuta. Poi il dietrofront. «Ho fatto un po’ di depistaggi – spiegava Papalia prima dello scontro con l’agente – perchè aveva un contratto di due mesi con Malaga e si sapeva che appena libero avrebbe avuto fior d’offerte. Lue, Knight sono bei nomi, ma a fine carriera, questo è un fenomeno che ha 25 anni e che potrebbe essere uno dei migliori play del campionato. Lo seguivo da 4 anni ma non sono mai riuscito a prenderlo. Conosce bene Jones ed è entusiasta di giocare con lui e Traylor. Intanto sto per piazzare Kruger, non in Italia».

Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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