Game Over – Iacobelli: “Non conosciamo il futuro, speriamo che il Napoli vinca qualcosa di importante”

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Appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi sull'ultima partita del Napoli, curata da mister Agostino Iacobelli per NapoliSoccer.NET.
Una partita quasi inutile dal punto di vista del risultato: Siena già retrocesso e Napoli già sicuro del secondo posto. E pensare che l'anno scorso Napoli-Siena era la semifinale di Coppa Italia.
Detto questo, la partita è stata una gara vera, giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Il Napoli 2, zeppo di seconde linee, ha tentato subito di dettare legge, con il Matador scatenato: due pali, tanta corsa e tanta voglia di fare. Un atteggiamento che sembra confermare sempre più la partenza del bomber azzurro. Nel momento migliore degli azzurri però il Siena è andato in vantaggio: dormita difensiva su un calcio di punizione, Grillo si è inserito indisturbato e con un delizioso tiro d'esterno ha superato l'incolpevole Rosati.
Il Napoli però ha voluto regalare un saluto diverso al suo pubblico, ribaltando il risultato con le reti (e siamo a 103) di Cavani e Hamisk, i suoi due campioni. Molto bene anche Insigne, entrato alla grande in partita. Male questa volta Inler, che dopo un ottimo periodo ha tirato un po' i remi in barca. 
Un'ultima parola, riguardo ai singoli, la vorrei spendere per Luca Grava. Il Capitano di questo Napoli ha chiuso il suo ciclo, quella di ieri è stata l'ultima partita per il difensore, un simbolo della rinascita partenopea, lui che dalla C1 alla Champions c'è sempre stato. L'ovazione di tutto il San Paolo è stato un gesto dovuto per un grande uomo.
Se gli addii di Cavani e Grava sono certi, ieri si è respirata un'aria strana anche per quanto riguarda Mazzarri. Le sue emozioni e i suoi atteggiamenti sembrano confermare un probabile saluto dopo la gara di Roma… Che a fine gara invece che quello del Napoli Mazzarri entri nello spogliatoio giallorosso? Chissà.
Intanto il toto-allenatore ha tirato fuori un nome nuovo, un vecchio navigato del calcio italiano: Francesco Guidolin. Che all'Udinese il mister abbia trovato la ricetta giusta per i miracoli sportivi è ormai un dato di fatto: partono Sanchez, Armero, Inler, arrivano giocatori sconosciuti, ma i friulani non si schiodano mai dalle prime sei posizioni. C'è però da dire che l'allenatore è sempre stato un po' restio dall'allenare le big per un fattore di stress: l'aria di Udine non è quella di Napoli, se a Udine perdi cinque partite di fila (come successo due anni fa) puoi ancora stare saldo in panchina, se a Napoli ne perdi due ti puoi già sentire in discussione… 
Cosa succederà in futuro chi lo sa, speriamo solo che gli azzurri possano tornare a vincere qualcosa di pesante, qualcosa in più di una Coppa Italia. 
 
Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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